Palazzi e Chiese | Palaces and Churches

Palazzi e Chiese Aperti è un’iniziativa che offre l’occasione ai visitatori, ogni domenica da Luglio a Settembre, di scoprire le chiese e i palazzi di pregio artistico e architettonico della città e di alcune frazioni. Un gruppo di animatori socio-culturali sarà disponibile in ogni sito per dare l’opportunità ai visitatori di scoprire le bellezze artistiche e architettoniche della cittadella feltrina e non solo. L’ingresso è gratuito.
Per ulteriori informazioni riguardo alle modalità, ai periodi e agli orari di apertura al pubblico dei seguenti luoghi, o per organizzare visite con gruppi personalizzate, consultare la sezione Servizi del sito.

Palaces and Churches project enables visitors to discover the most remarkable palaces and churches in the town of Feltre and nearby localities. Every Sunday from July to September, a group of socio-cultural volunteers are available to help visitors discover the beauties of Feltre and much more. The entrance is free.
For more detailed information about opening hours and timetables, and also for more details about booking our special guided tours, please check the Our Services section of this website.


Ecco una lista dei luoghi visitabili durante l’iniziativa.
Here’s a list of the places involved in the project.


BATTISTERO | THE BAPTISTERY


Risalente probabilmente al 1200, sorge su precedenti costruzioni tardo romane. Ex chiesa di S. Lorenzo, poi della Beata Vergine del Rosario, ha spostato verso sud l’ingresso che prima era sul lato orientale, aggiungendo nel ‘600 un luminoso porticato.

The Baptistery was built around 13th century on Later Roman foundations. Formerly dedicated to st. Lawrence, it was then dedicated to the Virgin of the Rosary. The entry, which was originally placed on the eastern side of the building, was later moved on its southern side. Moreover, a portico was added in 17th century.


SALA DEGLI STEMMI E SALA DEL CONSIGLIO | TOWN HALL AND COATS OF ARMS HALL

La prima, all’interno del Palazzo Pretorio, sede storica dei rettori veneziani, è decorata con oltre 40 insegne araldiche; la seconda, situata all’interno del Palazzo della Ragione, dove anticamente c’era l’auditorium, è la sede attuale delle riunioni del Consiglio.

The Coats of Arms Hall belongs to Palazzo Pretorio, the palace where the Rectors, who were sent as representants of the Republic of Venice to coordinate the town council, could find their residence. The hall is decorated with over 40 heraldic designs. The Town Hall is located in Palazzo della Ragione (the Palace of Reason), former location of the city’s auditorium. The hall is currently the official location of the town council.


MONTE DI PIETÀ | THE MOUNT OF PIETY


Le sale affrescate del cambio e del tesoro, in cui sono conservati gli antichi banchi del Monte di Pietà, si trovano all’interno del Palazzo Tomitano. Istituito nel 1543, aiutava coloro che avevano necessità di prestiti, in modo che non divenissero vittime dell’usura.

The Mount of Piety was founded in 1543 as an early form of charity institution, in order to preserve people from money lending. The pawn exchange room and the treasury room are located in Palazzo Tomitano. They are entirely decorated with frescoes and contain the ancient Mount of Piety desks.

CHIESA DEI SS. ROCCO E SEBASTIANO| ST. ROCH AND SEBASTIAN’S CHURCH


Fu edificata a partire dal 1576 come chiesa votiva, in seguito alle numerose carestie e pestilenze dei secoli XVI e XVII. Con la sua semplice linea architettonica domina la più bella piazza della città e ne costituisce il fondale scenografico.

St. Roch and Sebastian’s church was originally built in 1575, to protect the town after several periods of famine and pestilence. Its essential architecture dominates Piazza Maggiore, the most beautiful and scenographic square in Feltre.


CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITÀ | THE HOLY TRINITY CHAPEL


Edificio gotico costruito tra la fine del’300 e gli inizi del ‘400 su una preesistente torre medievale. Fu risparmiata dalla distruzione della città del 1510, tanto da far giungere a noi l’unico ciclo pittorico gotico esistente in città.

This gothic chapel was built between the end of 14th century and the beginning of 15th century, on a pre-existing medieval tower. It was spared from the destruction of the town in 1510, and we can therefore admire the only cycle of gothic paintings in Feltre.


BASILICA DEI SANTI VITTORE E CORONA | SAINTS VICTOR AND CORONA’S BASILICA


Complesso architettonico dedicato ai due martiri, protettori della città. Edificato verso la fine dell’anno 1000, gioiello di arte romanica dai chiari influssi bizantini, è uno degli edifici sacri artisticamente più importanti del Veneto.

The Basilica is dedicated to the martyrs Vittore and Corona, who also protect the town of Feltre. It was built towards the end of the year 1000 AD. It’s a Romanesque art jewel, with clear Byzantine influences, which make it one of the most remarkable religious buildings in the whole Veneto region.


CHIESA DI SAN BENEDETTO| ST. BENEDICT’S CHAPEL (località Cellarda | nearby Feltre, in Cellarda)

Sorge alle porte della riserva naturalistica del Vincheto. Recenti restauri hanno posto in luce interessanti brani di affresco quattrocentesco prima nascosti, attribuiti al pittore Antonio Rosso. Notevoli i tre grandi altari lignei intagliati e dipinti, risalenti alla fine del ‘600.

The chapel is located right at the doors of the nature reserve of Cellarda. Recent restoration works have brought to light some parts of frescoes from 15th century, which have been attributed to Antonio Rosso. The chapel also contains three massive wooden altars from 17th century.


CHIESA DI SAN MARCELLO | ST. MARCELLO’S CHAPEL (località Umin | Nearby Feltre, in Umin)

Edificio di fondazione medievale, con aggiunte successive, restaurato e riportato all’antico splendore, conserva affreschi dal XIII al XVII secolo e un altare ligneo che racchiude una pala del 1531 di Marco da Mel.

The medieval chapel of st. Marcello has been recently restored and brought to its ancient splendour. The building contains various frescoes, which have been painted between 13th and 17th century. The wooden altar contains an altarpiece, painted in 1531 by Marco da Mel.

 

CHIESA DI SAN GIACOMO MAGGIORE | ST. JACOB THE GREATER’S CHURCH


La chiesa di S. Giacomo risale al Medio Evo (sec. XIV). A lei faceva capo la contrada (che ora non esiste più) di S. Giacomo nel quartiere Duomo. L’aspetto attuale risale all’Ottocento ed è opera di Giuseppe Segusini. Un resto dell’antico edificio è il magnifico portale, scolpito nel Quattrocento, e una lunetta che lo abbellisce, opera di Antonio e Alvise Vivarini. Suggestiva è la volta absidale che pare una vela gonfiata dal vento. All’interno, tra gli elementi più significativi vi è l’organo, opera ottocentesca di Giovan Battista De Lorenzi, la teca di Andrea Brustolon, la reliquia di S. Teodora martire proveniente dalle catacombe romane, numerosi dipinti e sculture lignee di pregio, tra cui il crocefisso cinquecentesco, attribuito da Giuditta Guiotto in “Dolomiti” (aprile 1996) a Vittore Scienza. Dopo la seconda guerra mondiale si è radicata la venerazione di S. Rita da Cascia, per il voto di una famiglia che ha portato alla trasformazione della cantina in una cripta a lei dedicata. Sulle sue pareti molti hanno voluto far incidere il proprio nome o quello dei propri defunti. Qui Modolo ha dipinto due tele e due affreschi, raffiguranti gli episodi più significativi della vita di S. Rita. Il 22 maggio, festa della Santa, la chiesa si riempie per le numerose Messe e la statua viene portata nella chiesa superiore ed esposta alla devozione dei fedeli.

St. Jacob the Greater’s church was built during 14th century. It was named after st. Jacob’s alley, which no longer exists. The current aspect of the façade dates back to 19th century and it has been made by Giuseppe Segusini. The magnificent portal, sculpted during 15th century, and a lunetta that decorates it, painted by Antonio and Alvise Vivarini, form the most ancient part of the building. The interior is characterised by a volta above the apse, which looks like a sail filled by the wind. Other remarkable elements in the church are the organ, built in 19th century by Giovan Battista De Lorenzi, a theca by Andrea Brustolon, a relic of st. Theodora from Roman cathacombs and various other paintings and wooden sculptures. Among the sculptures, a crucifix from 16th century, which has been attributed by Giuditta Guiotto to Vittore Scienza. After WWII, a family decided to turn the crypt into a chapel dedicated to st. Rita. On the walls, people use to carve their name or those of their late siblings. Two paintings and two frescoes, painted by Modolo, depict some significant episodes of the saint’s life. Every 22nd of May, st. Rita is honoured through several celebrations, and her statue is brought up to the church to be admired.


Foto originali di Lucio Zamperoni. Immagine della Chiesa dei Ss. Rocco e Sebastiano di Daniela Cingolani.
Original pictures by Lucio Zamperoni. Original picture of Saints Roch and Sebastian’s Church by Daniela Cingolani.

Annunci